Introduzione

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 La presentazione del
Presidente - Dott. Sergio Borlenghi

La formazione del Soccorritore è da sempre uno dei compiti principali di ANPAS LOMBARDIA, che per far fronte alle sempre maggiori esigenze di conoscenza e di approfondimento ha creato il Centro di Formazione del Volontariato, con l’intento di costituire con le Associazioni aderenti, una struttura permanente in grado di garantire la realizzazione di corsi di vario livello destinati ai Volontari e a tutti gli operatori, alle famiglie, agli insegnanti, ai bambini e a tutti i cittadini.

Una struttura che ha sempre operato con serietà, efficienza ed efficacia e che ha ottenuto l’accreditamento della Regione Lombardia per la formazione degli operatori del Servizio di Emergenza-Urgenza 118.

 Dalla preparazione dei Volontari, dalla competenza nella gestione del centralino per le chiamate d’urgenza, dalla capacità di coordinamento di situazioni complesse, dalla esperienza e dalla organizzazione delle Associazioni, hanno attinto le Istituzioni Pubbliche quando hanno attivato le Centrali Operative 118.

Oggi ogni Volontario è pienamente cosciente che per operare a favore degli altri non è sufficiente la buona volontà, ma che è necessaria una forte preparazione specifica e la consapevolezza che il cittadino che si trova a doversi affidare a  un Volontario deve poter contare che egli si sia preparato nel miglior modo possibile.

La formazione deve essere qualificata e completa, senza però pretendere di modificare il  ruolo specifico del soccorritore, che non deve ignorare quali manovre devono essere eseguite e quali devono essere evitate e come devono essere praticate, ma non deve diventare un primario di pronto soccorso.

La preparazione di un Volontario di una Associazione appartenente ad ANPAS LOMBARDIA non può essere solo tecnica: deve invece tenere conto dei valori e dei principi che ci accomunano, deve ricordare che uno dei compiti fondamentali dell’ANPAS e delle sue Associate è quello di diffondere la cultura del Volontariato - come scelta di impegno libera, spontanea, gratuita e solidale – e quella della solidarietà.

Deve ricordare che la storia delle Associazioni di ANPAS LOMBARDIA è una storia di sfide, fatta di azioni concrete per trasformare concetti quali la solidarietà, la giustizia sociale, l’individuo come valore, in punti di riferimento del vivere quotidiano.

L’attività del Volontario non è una sorta di servizio civile a favore della Regione, i Volontari certo non dedicano molta parte del loro tempo libero, in maniera professionale, senza alcun tornaconto personale, solo per rendere possibile un grande risparmio economico a chi ha il dovere  costituzionale di tutelare la salute dei propri cittadini.

E allora il Volontario deve essere sì preparato a fare e ad affrontare, anche situazioni che possono essere psicologicamente pesantissime, che segneranno la sua  vita per sempre: basti pensare a coloro che sono intervenuti in occasione del recente disastro dell’aeroporto di Linate, ma deve soprattutto essere capace di operare apportando sempre qualcosa di diverso che qualifichi la sua attività.

Il risultato dell’azione del Volontariato è qualcosa che solo il Volontariato può realizzare, riconoscendo la peculiarità di ogni bisogno, cui fa fronte con grande rispetto, con un approccio che tiene conto della situazione personale di ogni assistito, nella convinzione  che non è bello e importante fare il bene, ma è importante fare il bene che in quel particolare momento si deve fare e si deve fare in quel particolare modo.

Questo lavoro è il frutto di un encomiabile fatica del Centro di Formazione del Volontariato, che si è manifestato attraverso l’opera di tantissime persone.

E’ uno strumento a disposizione delle Associazioni, un momento del processo di crescita congiunta,  aperto alle osservazioni di tutti.

Grazie ai tanti che hanno contribuito alla sua realizzazione e …buon studio a tutti.

 

 

Il Presidente

Dott. Sergio Borlenghi